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FRESCOBALDI “MONTESODI” 2020 CASTELLO DI NIPOZZANO
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FRESCOBALDI “MONTESODI” 2020 CASTELLO DI NIPOZZANO

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FORMATO: 0,75L
VITIGNO: 100% SANGIOVESE 
ANNATA: 2020 
LUOGO: TOSCANA-ITALIA
GRADAZIONE: 14%VOL

 

Chianti Rufina Riserva DOCG

 

Da questo appezzamento, da sempre conosciuto da tutti come Montesodi per la natura sassosa del terreno, nacque nel 1974 il primo Cru della Tenuta. Rappresenta il vino della mia giovinezza e dei miei ricordi più belli al Castello Nipozzano, un Sangiovese di estrema eleganza e vivacità, capace di emozionarmi anche dopo decenni.
IL CLIMA:

L’autunno 2019 al Castello di Nipozzano è stato piovoso, ciò ho consentito la creazione di una buona riserva idrica nei substrati dei vigneti. L’inverno si è contraddistinto per temperature piuttosto miti. Anche la primavera ha fatto registrare temperature superiori alle medie stagionali. Questa situazione ha favorito un sorprendente equilibrio vegeto-produttivo. Una situazione climatica molto propizia che, unitamente alle temperature notturne fresche, ha assicurato forza e salute alle viti, dal germogliamento alla raccolta. Le uve sono state quindi accompagnate alla maturazione da una situazione ottimale, giungendo alla vendemmia in perfette condizioni sanitarie. L’annata 2020 esalta le caratteristiche di questo straordinario “terroir”, grazie a una decisa vena acida e un’importante dotazione zuccherina.
VINIFICAZIONE E MATURAZIONE:
 Il vigneto Montesodi si trova ad un’altitudine di 400 metri s.l.m., su suoli scistosi con una magnifica esposizione a sud-ovest. Il Sangiovese proveniente dal vigneto Montesodi, dopo accurato lavoro in vigna, è stato vendemmiato manualmente in cassette da 15 kg. Ulteriore cura e selezione è stata posta in cantina; al loro arrivo le uve sono state sottoposte ad attento controllo su tavolo di cernita. Acino dopo acino è stata scelta solo la massima qualità in termini di sostanze polifenoliche e di sanità delle uve. La vendemmia 2020 ha prodotto uve particolarmente ricche e concentrate, vendemmiate al momento più propizio anche grazie a un periodo vendemmiale asciutto. La fermentazione alcolica e la macerazione sono state regolari. La fermentazione malo-lattica è avvenuta subito dopo la svinatura. Alla fine dell’anno è iniziato il tradizionale periodo di maturazione/elevazione di Montesodi in botti da 30 hl di rovere austriaco e francese, dove è rimasto per i successivi 18 mesi (15 mesi), fino al momento dell’imbottigliamento. I successivi mesi di affinamento in bottiglia hanno consentito a Montesodi di esprimersi al massimo della sua eleganza e potenzialità.
IL VINO:
Montesodi 2020 alla vista si mostra di uno splendido rosso rubino brillante. Al naso esordisce con note fruttate di mora di rovo e mirtillo nero cui fanno seguito nitidi sentori floreali di viola. La fase olfattiva successiva è dominata da piacevoli note speziate di pepe nero e balsamiche di eucalipto e radice di liquirizia. Al palato si presenta asciutto, con nerbo saldo e la trama fitta tipica dei migliori Sangiovese. Montesodi 2020 colpisce per la sua consueta complessità aromatica, la freschezza sostenuta da un corpo generoso, ma agile e un finale particolarmente lungo.

Castello Nipozzano

Antichissima roccaforte a difesa di Firenze fin dall’Anno Mille, il Castello Nipozzano è la proprietà più celebre e storica della famiglia Frescobaldi. Per la tradizione popolare Nipozzano significa “senza pozzo”, a testimoniare che la zona era povera d’acqua, circostanza ideale per la coltivazione della vite.

Le prime testimonianze sulla qualità del vino di Nipozzano risalgono al Rinascimento, quando anche i grandi artisti come Donatello e Michelozzo Michelozzi erano soliti acquistare questo vino.
Una particolarità unica del territorio si deve alla lungimiranza di un illuminato antenato dei Frescobaldi che nel 1855 investì 1.000 fiorini d’argento per iniziare a coltivare varietà allora sconosciute in Toscana, come il Cabernet Sauvignon, il Merlot, il Cabernet Franc e il Petit Verdot: dopo oltre un secolo, la cura di queste magnifiche vigne consentì la produzione del grande vino della tenuta, il Mormoreto.